Si tratta di un calabrese di 58 anni ch, insieme ad altri complici, rapinò le Poste di Castronno.

Arrestato rapinatore, preso a Cosenza

I carabinieri della Stazione di Carnago, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Scalea (CS), questa mattina all’alba hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Varese, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Politi, nei confronti di un calabrese 58enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile insieme ad altri soggetti di aver commesso in data 31 marzo u.s. la rapina all’ufficio postale di Castronno.

I fatti

Alle 8  di quella mattina, tre soggetti fecero accesso all’interno dell’ufficio postale di Castronno, mandando in frantumi a colpi di martello la vetrata d’accesso ancora chiusa. Nell’occasione, dopo aver minacciato il direttore e alcuni dipendenti che vi erano all’interno degli uffici, i tre rapinatori si fecero consegnare un bussolotto contenente un’ingente somma di denaro appena consegnata da un portavalori. Immediatamente dopo, i tre guadagnarono la fuga a bordo di un’autovettura.

Le indagini

Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Carnago hanno permesso sin da subito di raccogliere preziosissimi elementi, utili all’identificazione di uno dei responsabili. L’attività investigativa si è concentrata sui controlli del territorio effettuati nella zona nelle 24 ore prima e nelle ore successive al delitto, facendo in modo che l’auto presumibilmente utilizzata dai rapinatori venisse inquadrata dalle telecamere di accesso della zona interessata e dei Comuni limitrofi. Positivo è stato l’esito, poiché alcuni varchi avevano effettivamente inquadrato la targa di un veicolo, il cui percorso e i cui orari lasciavano intendere che fosse quello utilizzato per il delitto.
La profonda conoscenza del territorio maturata dai militare della Stazione del luogo ha fatto si che a quella targa fosse associato un volto, già controllato nei giorni precedenti per altri motivi. Inoltre, la preziosa testimonianza resa da alcuni cittadini ha permesso ai carabinieri di Carnago di redigere un identikit dell’uomo che questa mattina è stato tratto in arresto. Il tutto è stato riscontrato dall’analisi tecnica delle celle telefoniche svolta dagli investigatori. La misura cautelare è stata eseguita in provincia di Cosenza, dove l’uomo risiede. Il 58enne è stato tradotto al carcere di Cosenza, dove sarà trattenuto in attesa di essere interrogato dai magistrati competenti.
Continuano nel frattempo le indagini finalizzate all’individuazione dei complici di colui che ad oggi è ritenuto l’organizzatore, nonché materiale esecutore del colpo messo a segno quel 31 marzo.