Stamattina il nuovo Direttore Generale dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli ha incontrato la stampa locale in villa Tamagno.

Asst Sette Laghi, nuovo corso col nuovo Dg

“La comunicazione in sanità è un servizio”. Il nuovo numero uno dell’Asst Sette Laghi Gianni Bonelli ha salutato così giornalisti e reporter locali incontrati a villa Tamagno, nel cuore dell’ospedale di Circolo di Varese. “Mi auguro di riuscire ad instaurare un rapporto proficuo con voi, già da ora vi garantisco la mia disponibilità: non esitate a contattare l’azienda ogni volta che avrete bisogno di chiarimenti”. Massima apertura quindi.

Primi passi nell’Asst

Spesso occhi e orecchie dei territori, dei loro problemi e delle loro paure in tema di Sanità, non è un caso che Bonelli ha voluto incontrare, tra i primi, proprio i giornalisti. Nei giorni scorsi invece le prime visite ai presidii dell’azienda varesina. “Sono rimasto molto colpito dalle strutture in cui sono stato: in tutte ho trovato peculiarità e ricchezze che intendo far crescere, oltre che servizi preziosi per il territorio erogati in sedi caratterizzate da un elevato livello di comfort alberghiero, e non mi riferisco solo alle Pediatrie, che certamente sono tutte bellissime”. “L’impatto con l’ASST dei Sette Laghi è stato positivo e davvero molto motivante – ha continuato Bonelli –  ho trovato una realtà complessa, in cui i diversi ospedali giocano ruoli differenti completandosi a vicenda, un’Azienda che ha una gran voglia di rilanciarsi, di vedersi riconoscere quel livello di eccellenza che merita anche grazie al contributo, anzi all’alleanza che la lega all’Università dell’Insubria. Ho incontrato professionisti di grande spessore, ho visitato reparti ben tenuti e ben organizzati, segno che il personale li custodisce con cura, e ho già potuto cogliere il ruolo preziosissimo che ha qui il volontariato, nelle sue numerose articolazioni. Sono venuto a conoscenza anche di alcune criticità, e mi sto già impegnando per risolvere quelle risolvibili e per gestire quelle che invece sono il riflesso di problemi di ben più ampia portata, prima tra tutte la difficoltà nel reperimento di alcune tipologie di specialisti”.

Del Ponte grande opportunità

Si è parlato anche dell’Ospedale del Ponte, chiamato ad essere uno dei cinque poli regionali per l’ambito ginecologico e pediatrico: “Varese ha una grande opportunità e può già vantare un ospedale della Donna e del Bambino invidiabile, che certo deve molto anche al ruolo del volontariato. Non è solo molto bello, ma è già molto ricco di contenuti. Le prossime tappe sono l’attivazione della Terapia Intensiva Pediatrica e del Pronto Soccorso pediatrico, secondo la programmazione regionale”.  Bonelli ha inoltre rassicurato la stampa sull’arrivo, nella forma del noleggio, di una nuova TAC per il Pronto Soccorso del Del Ponte.

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Il curriculum vitae

Il Direttore generale ha ripercorso sinteticamente la sua formazione e le sue precedenti esperienze lavorative: “Fin da quando frequentavo l’Università Bocconi, mi sono orientato verso l’economia della Pubblica Amministrazione. Dopo una breve parentesi in Lombardia, ho sempre lavorato in Piemonte, con giunte regionali di diverso colore politico. In particolare, sono stato DG nell’ASL Cuneo 1, che per dimensioni e complessità è simile a questa ASST, e poi, per due mandati, all’ASL di Biella. Mi piace il mio lavoro e mi piace mettere a frutto le esperienze maturate, ed è quello che intendo fare qui a Varese, puntando molto sull’innovazione, che per me è lo strumento principe per mantenere la qualità dei servizi garantendo al contempo la sostenibilità”.

Il dettaglio del curriculum del nuovo Direttore Generale:

Ha ottenuto una Laurea Magistrale in Business Administration all’Università “Luigi Bocconi” di Milano, con una specializzazione in Economia della Pubblica Amministrazione. Successivamente, Ha conseguito un Master in Management delle Aziende Sanitarie e una Specializzazione in Management del Settore Sanitario nel medesimo ateneo.

Dal 1997 ha ricoperto ruoli dirigenziali in Aziende Sanitarie Locali del Piemonte e la sua attività si è focalizzata sulla direzione generale in termini di finanza e budget, analisi di gestione e programmazione e controllo.

Dal 2000 al 2006 è stato Direttore pianificazione, contabilità e controllo in due Aziende Sanitarie Locali (ASL Biella e ASL Vercelli). Dal 2006 al 2011 è stato Direttore Amministrativo di ASL Alessandria e dal 2011 al 2012 di ASL Cuneo 2 Alba Bra.

Dal 2012 al 2015 è diventato Direttore Generale di ASL Cuneo 1 Mondovì Savigliano e dal 2015 al 2018 Amministratore Delegato di ASL BI Biella.