BustoFolk 2018: dal 13 al 16 settembre, quattro giorni di spettacoli, danza e intrattenimento al Festival delle Tradizioni Celtiche.

BustoFolk 2018: 13-16 settembre

Le atmosfere celtiche di Bustofolk tornano, da giovedì 13 a domenica 16 settembre, a Busto Arsizio e sarà impossibile non lasciarsi coinvolgere. Il Museo del Tessile ospiterà la diciassettesima edizione di “Bustofolk”, Festival Interceltico, tra i più importanti d’Italia, organizzato dall’Accademia di Danze Irlandesi “Gens d’Ys”. (26 sedi in 20 città italiane, in 8 regioni e una in Svizzera, www.gensdys.it.)

Eventi culturali, musica, danze e giochi

La manifestazione propone quattro giorni di eventi culturali, musica, danze e giochi. Tra le novità, che caratterizzeranno questa edizione, in primo piano la valorizzazione delle tradizioni locali di Busto Arsizio, il recupero del dialetto attraverso corsi, giochi, spettacoli teatrali e musicali.

I concerti

L’area concerti, sarà il cuore pulsante del Festival: un intenso programma che comprende artisti e gruppi di musica folk, di fama nazionale e internazionale ma anche giovani emergenti, che si alterneranno sul grande palco.
Tra i tanti musicisti che si esibiranno, da segnalare, the “Paul McKenna Band” (Scozia) definita dal New York Times “La miglior band folk che sia uscita dalla Scozia negli ultimi vent’anni” e Il grande “Ryan Murphy” (Irlanda Scozia) che torna a Busto con la sua band, amici dal talento incredibile.
Inoltre è attesa l’esibizione dei “Bonny Men” (Irlanda) diventati rapidamente e meritatamente, gli artisti più chiacchierati ed eccitanti che siano emersi nella scena della musica popolare, tradizionale irlandese.
Senza dimenticare ”i ragazzacci di Busto” gli “Uncle Bards & The Dirty Bastards” (Lombardia) che, dopo aver girato l’intera Europa, raccogliendo grandi successi, tornano a casa, per far ascoltare le loro miglior canzoni.

“Gens d’Ys Pub”

Da quest’anno a Bustofolk le notti saranno molto lunghe, tutti i visitatori potranno trovare spazio al “Gens d’Ys Pub”, un luogo di creatività, aperto agli appassionati di musica e ai musicisti, che al termine dei concerti, avranno il piacere di ritrovarsi ad ascoltare e suonare liberamente intorno ad un tavolo, improvvisando jam session, secondo le migliori tradizioni irlandesi e scozzesi (Venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 00.30)

Danze tipiche

Insieme ai concerti, le danze tipiche, saranno il fulcro della manifestazione; quelle celtiche sono considerate tra i balli più coinvolgenti e negli ultimi anni hanno conquistato un numero sempre maggiore di appassionati. Il Festival offre l’occasione per avvicinarsi a questo mondo, attraverso stage gratuiti e di facile apprendimento, tenuti da insegnanti professionisti, che trasporteranno gli appassionati nei ritmi delle danze irlandesi, scozzesi e bretoni. Tutti i partecipanti, avranno l’opportunità di imparare o perfezionare la tecnica, per lasciarsi travolgere dalle melodie e poter ballare durante le feste che animeranno le serate.

Le danze, come ormai consuetudine, coinvolgeranno anche gli studenti degli Istituti Superiori di Busto Arsizio, che avranno modo di esibirsi, in un momento di festa, con musica dal vivo, sabato mattina al Festival.
Domenica sera la musica e Il suono, delle famose “heavy shoes” irlandesi, invaderanno il Museo del Tessile, si potrà assistere all’atteso spettacolo dell’Accademia Danze Irlandesi Gens d’YS che emozionerà il pubblico con le sue coinvolgenti coreografie.

Senza dimenticare i bambini

All’interno della vasta programmazione del Festival, anche i bambini, nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 settembre, troveranno tante attività dedicate.
Quest’anno scopriranno i giochi della tradizione, quelli di “una volta”, che si facevano prima dell’avvento della tecnologia; un modo per passare qualche ora spensierata, provando che ci si può ancora divertire, senza “cellulare”.
Non mancherà l’appuntamento con il rugby, per la prima volta proposto anche in versione “Touch”, più delicato, dove il placcaggio è sostituito da un semplice tocco dell’avversario, vietando lo scontro fisico; aperto a tutti coloro che vogliono divertirsi e prendere parte a questo gioco di squadra.
Tornerà anche, “la grande avventura in costume”. in questa edizione, i piccoli visitatori, si troveranno nel mezzo della Battaglia del Fosso di Helm (da il Signore degli anelli)

Leggi anche:  Morazzone premia l'agente Talamona per la lunga carriera

Appuntamenti culturali a ingresso gratuito

Molti gli appuntamenti culturali, a partecipazione gratuita, che animeranno le giornate del Festival.
• La scrittrice e storica Elena Percivaldi  presenterà:
“I LONGOBARDI SULLE ORME DI PAOLO DIACONO”, massimo storico del popolo longobardo.
• Il saggista Paolo Giulisano proporrà: “OSCAR WILDE – BARDO E RIBELLE D’IRLANDA” Un approfondimento sulla figura controversa del poeta ribelle irlandese.
• Conferenza: “Toponomastica lombarda e tracce forti di celticità” a cura di Andrea Rognoni e Massimo Rolandi ·
• “Amarantha” un’opera letteraria di Elena Traina; una performance narrativa e musicale, con la band Inis Fail e Cinzia Farina.
• Un palco teatrale, allestito nel parco, sotto la direzione della mitica Daniela Iotti, diventerà uno spazio fuori dal tempo, per raccontare, come solo lei sa fare, le storie di Busto Arsizio e della provincia (Daniela Iotti: ballerina, regista attrice, collabora anche con la compagnia Dramatrà).
• Concorso Letterario “Pagine Folk”.
Argomento proposto per questa quarta edizione, “La Foresta”, intesa come un luogo magico, fuori dal tempo, dove vegetazione, animali o abitanti erano considerati sacri. il tema sarà sviluppato anche nel colorato “Contest di Body Painting”, la moderna evoluzione estetica dell’antica arte rituale di dipingere il corpo.
• Il fumettista, illustratore Tiziano Riverso insegnerà a ragazzi e adulti le migliori tecniche per disegnare paesaggi.
• “Parlando della lingua Bustocca” incontro presentazione dei corsi di dialetto bustocco, a cura della Famiglia Bustocca e della Famiglia Sinaghina.

Un mercato artigianale, con oltre quaranta espositori, farà da cornice all’evento.
Tanti gli oggetti proposti: monili e pietre che celano leggende e significati, prodotti folcloristici di varie fattezze e libri che narrano storie di un mondo fantastico. A ben cercare, si troveranno anche coroncine di fiori, orecchie a punta e bacchette da mago, per la gioia dei più piccoli.
Anche quest’anno il simpatico irish-milanese, Jude Lindy, presenterà Bustofolk.
Il festival che per 17 anni consecutivi è cresciuto, raccogliendo grandi successi sia in termini di partecipazione del pubblico che di promozione del territorio, sarà, anche per questa edizione, un luogo ideale dove trascorrere quattro giorni di puro divertimento.

Per tutte le informazioni e il programma completo: www.bustofolk.it

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE