Oggi 14 settembre, a un mese dalla tragedia del crollo ponte Morandi Genova si ferma per ricordare le 43 vittime del crollo e celebra la forza di una città che non si arrende, con due momenti di celebrazione, organizzati da Regione Liguria e Comune.

Crollo ponte Morandi Genova: minuto di silenzio

Alle 11.36, ora esatta del crollo, la città si è fermata per un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Annunci sonori e visivi nelle stazioni; campane delle chiese e le sirene del porto con suono a lutto. Le bandiere del Palazzo della Regione e di Tursi ammainate in segno di lutto. Presenti tutte la autorità.

Nel pomeriggio in piazza De Ferrari per un ulteriore momento di ricordo e celebrazione, con anche testimonial genovesi doc come Tullio Solenghi che leggerà i nomi delle vittime, Luca Bizzarri che leggerà una delle storie legate al ponte da lui raccolte con la presenza di Dori Ghezzi e dei testi delle canzoni di Fabrizio De André. Leggi il programma completo sul nostro portale ilNuovoLevante.it.

E in Lombardia com’è la situazione ponti? Isella al palo

A Civate, sulla Statale 36 (nota in Brianza anche come Valassina) poco fuori Lecco, c’è il “famigerato” Ponte di Isella: il bando è scaduto da settimane, ma tutto tace… e il cavalcavia è chiuso ormai da quasi due anni (era il novembre del 2016). La scadenza era stata fissata al 29 agosto scorso, ma a distanza di settimane ancora non si sa nulla (e sul sito ufficiale di Anas la procedura risulta ancora aperta).

LEGGI ANCHE: Isella, la storia infinita e L’elenco di tutti i ponti lecchesi a rischio su GiornalediLecco.it

Milano Meda: ponti a rischio o no?

La Provincia di Monza e Brianza ha invece predisposto il calendario delle prove di carico sui 3 ponti della Milano Meda oggetto di polemiche nelle scorse settimane (LEGGI ANCHE: Sicurezza ponti Milano Meda, Rampi: “Da irresponsabili fare allarmismo”).

“Le prove, già programmate nell’ambito dell’operazione Ponti Sicuri avviata nel 2016, sono state anticipate per avere ulteriori informazioni sulla loro transitabilità a corredo dei dati già presentati dalle società di ingegneria e monitoraggio Akron – Ceas, in data 29 agosto 2018, in cui si evidenzia che non sussistono situazioni di pericolo tali da richiedere la chiusura dei manufatti – afferma il presidente della Provincia, Roberto Invernizzi – Abbiamo deciso di rispondere agli allarmismi lanciati sui 4 ponti della Milano Meda, certamente sull’onda emotiva di quando tragicamente accaduto a Genova, mettendo a disposizione tutta la documentazione tecnica prodotta”.

LEGGI ANCHE: Cinque notti per le prove di carico sui ponti della Milano-Meda, IL CALENDARIO

Leggi anche:  Portale dell’aQCua: Qc Terme celebra il rapporto tra uomo e acqua attraverso l’arte

Como: ponte cittadino bandito ai Tir

Nel giugno 2011 il sindaco di Como aveva dovuto chiudere una delle arterie principali del capoluogo comasco, il viadotto dei Lavatoi. Prima circa un mese di chiusura totale al transito per dei lavori di messa in sicurezza urgenti. Poi la scelta di riaprire esclusivamente alle auto, vietando il passaggio dei mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate con un costante monitoraggio in attesa dei lavori. A distanza di un anno da quel momento il viadotto rimane interdetto ai mezzi pesanti in attesa delle manutenzioni necessarie…

«Abbiamo già avviato interventi per 4,7 milioni di euro e abbiamo segnalato ulteriori altri 23 interventi, per un totale di 21 milioni di euro – per la provincia di Como ha parlato la presidente Maria Rita Livio – Con il Patto per la Lombardia è già finanziato il rifacimento di un ponte sulla ferrovia a Cantù, che ha 110 anni di età».

LEGGI ANCHE: I PONTI CHE FANNO PAURA NEL COMASCO E IN LOMBARDIA