Custode al cimitero di via Milano: lo avevano chiesto tanti cittadini e da giovedì primo agosto è ufficialmente in servizio.

Custode al cimitero: si prova

Custode arrivato sì ma in via sperimentale, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Dario Lonardoni. Durante l’ultimo anno l’assessore ha più volte incontrato un gruppo di cittadini che si è fatto portavoce di richieste e criticità da risolvere. Cittadini che si recano ogni giorno a fare visita ai propri cari al camposanto di via Milano e che, tra le richieste, avevano sottolineato l’importanza di avere un custode.

La sperimentazione

“Si tratta di un servizio sperimentale della durata di tre mesi”, precisa Lonardoni, spiegando che “il custode sarà presente tutti i giorni della settimana per tre ore al mattino, dalle 9 alle 12, e tre al pomeriggio, dalle 15 alle 18”. Due giorni alla settimana, però, “ho chiesto che un giorno il turno inizi all’apertura del cimitero e un altro termini alla chiusura, per poter monitorare la situazione e capire se gli attuali orari di apertura vadano ancora incontro alle esigenze dei cittadini, essendo orari rimasti invariati da tempo”. Del servizio si occuperà la cooperativa Il ponte, il cui personale già lavora nel cimitero.

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Custode e controllore

Tra gli scopi della scelta di prevedere nuovamente la figura del custode “c’è il controllo sul rispetto del regolamento, ad esempio l’ingresso delle auto per i portatori di disabilità, purché il disabile sia a bordo, piuttosto che il controllo che le scale vengano risistemate dopo l’utilizzo… insomma tutti quegli aspetti che permettono di mantenere anche in ordine il cimitero”.
Ma non solo: “Sarà compito del custode raccogliere anche le segnalazioni di ciò che non funziona e, in questi giorni, stiamo predisponendo una sorta di questionario di gradimento per capire come migliorare ulteriormente il servizio, a partire anche dall’orario di apertura del camposanto per valutare, appunto, che corrisponda ancora alle necessità dei cittadini”. La scorsa settimana, dopo le segnalazioni ricevute, si è provveduto anche allo sfalcio di alcune zone dove l’erba è cresciuta velocemente.  “Non ci occuperemo solo del cimitero di via Milano”, precisa l’assessore, svelando che “faremo delle verifiche anche a quello di Cassina Ferrara per capire se e quali interventi servano e se vi siano delle criticità”.

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