Dipenderà dal meteo di questi giorni il Falò di Sant’Antonio a Venegono Superiore.

Falò di Sant’Antonio a rischio

“Senza piogge non si accende nessun falò”. Così ha spiegato nei giorni sindaco di Venegono Superiore Ambrogio Crespi. L’eccessiva siccità delle ultime settimane ha convinto il primo cittadino a convocare gli alpini, organizzatori da sempre del Falò di Sant’Antonio,

Pericolo incendi

È da dicembre che non si registrano precipitazioni degne di nota. “I boschi sono secchi e abbiamo visto a Varese cosa può succedere – spiega il sindaco – il Parco Pratone è molto vicino ai boschi del Parco Pineta. Basterebbe una scintilla trasportata dal vento per scatenare un inferno”.

Sguardo al meteo

La prima proposta agli alpini sarebbe dunque stata di rinviare la manifestazione a febbraio, un laio di settimane dalla data tradizionale, e sempre rispettata, del 17 gennaio. Proposta andata a vuoto. “Speriamo nel meteo – conclude Crespi – Il Falì di Sant’Antonio è ormai una tradizione a cui i venegonesi tengono molto, basta pensare alle centinaia che non hanno mai mancato l’appuntamento. Ma senza piogge, niente fuoco”.

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