Sindaco di Cerro Maggiore, lettera alla Direzione centrale della S.Paolo per scongiurare la chiusura della filiale nella frazione.

Sindaco di Cerro Maggiore, pressing per tenere la banca

Ha preso carta e penna e scritto alla Direzione centrale Banca Intensa San Paolo. Il motivo? Ribadire la necessità di non chiudere la filiale nella frazione di Cantalupo. E’ la nuova mossa del sindaco cerrese Nuccia Berra: “In riferimento alla nota del 27 maggio 2019 da me inoltrata e dal collega sindaco di Parabiago riguardo la richiesta di prosecuzione dei servizi delle filiali di Villastanza e Cantalupo, si sottolinea che a oggi non è ancora pervenuta dai vostri uffici alcuna risposta ufficiale in merito – scrive Berra -. Si sottolinea altresì che i miei concittadini lamentano la carenza di comunicazioni da parte dei vostri uffici territoriali che stanno causando problematiche soprattutto dal punto di vista dei conti business. Mi viene portato riportato che la vostra comunicazione ufficiale sia arrivata senza un congruo preavviso e addirittura pare non sia pervenuta a tutti i correntisti della nostra filiale di Cantalupo. Per tutti i motivi sopra riportati e per tutti quelli già comunicati il 27 maggio, ribadisco fermamente la necessità di trovare una soluzione che contemperi il diritto di un’impresa privata di decidere il proprio piano industriale e le necessità sociali della mia comunità, specialmente di quella parte più anziana e fragile che oggi si vede disorientata e confusa da una decisione subita e non supportata da un’adeguata comunicazione preventiva. Sono sicura – conclude il primo cittadino – che abbiamo ancora il tempo per trovare una possibile soluzione per salvaguardare la funzione sociale e lo storico rapporto di fiducia che lega il vostro istituto di credito al nostro territorio e ancor di più alla mia comunità. Confido in un urgente riscontro”.

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