Una folla sta dando l’addio all’amato don Luigi Poretti nella chiesa San Giovanni Battista di via Gramsci a Legnano.

Una folla per don Luigi

Stanno avvenendo in questi minuti del pomeriggio di lunedì 9 dicembre 2019 le esequie, partecipatissime, a don Luigi Poretti. A celebrare il funerale è monsignor Franco Agnesi, vicario generale della diocesi di Milano. Con lui anche monsignor Giuseppe Merisi, già arcivescovo di Lodi. In apertura è stato letto il messaggio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini: “Mi unisco alla preghiera di suffragio e alla riconoscenza di coloro che hanno conosciuto stimato e amato don Luigi Poretti, un prete che ha saputo parlare. Ha parlato alla gente in nome di Dio; ha parlato anche con i gesti che si ricordano quando ci dimentichiamo i pensieri e i discorsi. Ha parlato anche a coloro che non possono sentire, i sordi, per rendere il linguaggio la sensibilità accessibile a tutti. Ha parlato anche nella malattia, vissuta con il realismo della fede. Adesso don Luigi parla con Dio, faccia a faccia, e parla anche di noi, di tutti quelli che ha amato”. Durante le esequie presente anche l’interprete della lingua dei segni, che ha tradotto la celebrazione e i ricordi.

Un parroco amatissimo

Il sacerdote si è spento nel pomeriggio di venerdì 6 dicembre 2019, all’età di 73 anni. Nato a Tradate nel 1946, ordinato nel 1970, dal 1993 al 2016 è stato parroco a San Paolo. Un parroco amatissimo per la sua capacità di parlare alla gente, di entrare in empatia con le persone, anche rompendo gli schemi tradizionali. Don Luigi – ricorda la Chiesa cittadina in una nota – “ha portato nella periferia legnanese un nuovo modo di essere vicino alla gente”. E’ stato il primo cappellano di contrada a sfilare al Palio, portando per le strade, con orgoglio, la tavola di San Bernardino. Attualmente era incaricato incaricato diocesano per la Pastorale dei fedeli sordi.

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