Vegetazione infestante: il controllo della flora nelle aree urbane o extra-agricole è motivato dall’esigenza di limitare l’interferenza della vegetazione infestante con le attività dell’uomo.

Vegetazione infestante: gli effetti sfavorevoli

I principali effetti sfavorevoli legati alla presenza della flora sinantropica sono riconducibili a effetto estetico negativo, danni a pavimentazioni e murature, ostruzione dei canali di smaltimento idrico, riduzione della visibilità sulle strade, difficoltà di fruizione delle superfici dure per pedoni e veicoli, diffusione di allergeni mediante produzione di pollini, creazione di un habitat favorevole alla presenza di roditori, blatte e zanzare. Attualmente la lotta alle infestanti è principalmente realizzata con mezzi chimici (glifosate) e meccanici (decespugliatore). Questi strumenti presentano entrambi alcuni aspetti negativi legati a: rischio di impiego di dosaggi superiori a quelli riportati in etichetta, danni da “deriva” a causa dell’utilizzo di attrezzature non sempre adeguate, ruscellamento del principio attivo usato su superfici dure (marciapiedi, asfalto, ecc.) con gravi rischi di inquinamento delle acque, scarsa efficacia del diserbante su piante non allo stadio giovanile e rischio di comparsa di fenomeni di resistenza, necessità di raccogliere e di smaltire la massa sfalciata mediante decespugliatore, scarsa efficienza del decespugliatore su piante di piccole dimensioni o a portamento prostrato, possibilità di danneggiamento delle superfici dure trattate, pericolosità per l’operatore (vibrazioni, rumore, etc.). Anche in vivaio il controllo della flora infestante assume una forte rilevanza al fine di: garantire produzioni di qualità, facilitare le operazioni colturali e le fasi di espianto per la commercializzazione, ridurre la presenza di flora spontanea che può fungere da serbatoio di parassiti ed agenti patogeni. Inoltre il vivaio in molti casi rappresenta una tipologia produttiva particolare in quanto spesso frequentato da visitatori.

Vegetazione infestante: le azioni del Comune di Cislago

Il Comune di Cislago, uno dei pochi della Provincia, con Delibera n. 115/2018 ha dato incarico allo Studio Tovaglieri, nella persona del Dottore Agronomo Andrea Tovaglieri, per la redazione delle prescrizioni previste dal D.G.R. Lombardia 06/03/2015 n. X/3233 per l’utilizzo di prodotti fitosanitari per il diserbo di strade e spazi pubblici. Gli obiettivi del suddetto documento sono quelli di analizzare le aree che in passato venivano diserbate con prodotti chimici indistintamente dalle caratteristiche sito specifiche e identificare le eventuali strategie alternative alla gestione della vegetazione infestante meno impattanti, di costo contenuto e con rischi minori. A tal fine vengono individuate le aree escluse dall’utilizzo dei Prodotti Fitosanitari e le aree dove l’utilizzo è possibile definendo, nel dettaglio, le corrette modalità operative dal punto di vista normativo e dal punto di vista tecnico. Le aree oggetto del presente piano ricadono nell’ambito extra agricolo e le indicazioni fornite dal piano di azione nazionale prevedono, in sintesi, che in caso di certificata necessità gli interventi dovranno essere prescritti dal consulente fitosanitario, accettati e trasmessi dal committente all’impresa esecutrice o al personale dedicato.