Si registra negli ultimi anni, una rinnovata crescita della coscienza ambientale, che spinge sempre più persone nella direzione delle abitazioni sostenibili. Non desta stupore dunque l’entusiasmo e la partecipazione dei tanti interessati che anche nel Varesotto hanno deciso di aderire all’evento “cantiere aperto” organizzato da Marlegno, azienda di Bolgare specializzata nel ramo della bioedilizia. Protagonista dell’iniziativa è stata la villa unifamiliare disposta su 2 livelli attualmente in costruzione a Tradate (VA) che – in quella che del resto è una caratteristica dell’impresa bergamasca – coniuga un design moderno con l’utilizzo di un materiale antico, ecologico e confortevole.

case in legno
I fratelli Marchetti, titolari di Marlegno

Il legno è il “mattone del futuro”

La rinnovata attenzione per l’ambiente e i nuovi orizzonti individuati dall’innovazione tecnologica per il legno strutturale, non lasciano dubbi agli esperti: sarà questo il materiale che andrà a sostituire il mattone nel futuro. In questo senso, i dati registrati dal settore della bioedilizia sono incoraggianti: il settore della costruzione di case in legno si rivela florido e in crescita, muovendo un giro d’affari di 700 milioni di euro in Italia e interessando il 7% dei nuovi permessi a costruire. Marlegno in particolare ha registrato una crescita di oltre il 20% annuo, segnando 13 milioni di fatturato nel 2018 e una prospettiva di 16 milioni nel 2019 (con un piano di ulteriori investimenti per i prossimi anni).

Dalle ville ai condomini

Sarebbe riduttivo associare la casa in legno con la classica “baita di montagna”, perché Marlegno realizza abitazioni di qualsiasi genere: dalle modernissime ville ai condomini costruiti con materiali naturali ed ecocompatibili nelle principali province del Nord Italia, fino all’eco-resort di recente realizzazione alle Maldive ad impatto zero sull’ambiente marino.

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I vantaggi delle case in legno

Una casa in legno garantisce elevate performance energetiche e di comfort abitativo, ma anche una grande attenzione alla sostenibilità ambientale. Il legno è innanzitutto ecosostenibile, perché è l’unico materiale da costruzione che non rilascia CO 2 nell’atmosfera e che a fine vita può essere riutilizzato o riciclato. Il materiale utilizzato per le costruzioni proviene da boschi certificati PEFC, che ad ogni taglio garantiscono una o più piantumazioni (degno di nota il progetto di PEFC Italia di istituire una Filiera Solidale a favore degli alberi abbattuti dalla Tempesta Vaia). In secondo luogo, il legno è dotato di un’ottima resistenza al sisma, eccellenti proprietà di assorbimento termico e acustico. A confermarlo sono proprio i clienti di Marlegno, tra cui la signora Marina Cervi, proprietaria di una villa unifamiliare a Calvenzano (BG), che ha commentato come «tempistica veloce, risparmio energetico, temperatura costante, silenzio e buon odore» siano solo «alcuni degli aspetti positivi di vivere in una casa in legno».

In una casa costruita in legno si vive meglio

Da uno studio dei ricercatori della University of British Columbia emerge il fenomeno delle “Healthy homes”, che mette in luce il legame tra l’utilizzo del legno nelle costruzioni edilizie e i benefici psicofisici che i domiciliati ne traggono. Quanto constatato nello studio degli esperti canadesi, non è nuovo ai clienti di Marlegno che ogni giorno dichiarano di sperimentare una maggiore sensazione di calore, relax, benessere e accoglienza nelle nuove abitazioni, rispetto a quelle tradizionali che si sono lasciati alle spalle.