Nella serata di ieri, lunedì 13 maggio, i Carabinieri della Stazione di Azzate, durante un controllo mirato per la prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne barista del luogo.

26enne di Azzate arrestato per spaccio

I militari dopo una rapida attività info-investigativa, hanno perquisito l’abitazione di un barista 26enne di Azzate. Hanno trovato nella camera da letto del giovane circa 29 grammi di cocaina in tre involucri, circa 13 grammi marijuana, 855 euro in banconote di vario taglio verosimilmente provento di attività di spaccio e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente. Tutto quanto è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri, in attesa di successive analisi qualitative.

L’aggressione ai Carabinieri

Durante la perquisizione il 26enne è andato in escandescenza e si è scagliato contro i Militari, opponendo loro resistenza fisica, per poi essere immediatamente bloccato ed ammanettato. In seguito all’aggressione un militare è stato costretto a ricorrere a cure mediche dove è stato giudicato guaribile in 15 giorni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.