Cane rischia di affogare e il suo padrone inizia a urlare: le persone presenti pensano che nelle acque del Ticino a Castelletto di Cuggiono ci sia una persona e arriva anche l’elisoccorso.

Cane rischia di affogare: l’allarme sul Ticino

L’allarme è scattato intorno alle 10.15 di oggi, lunedì 17 giugno 2019, quando alcune persone lungo le sponde del Ticino a Castelletto di Cuggiono hanno sentito una persona urlare. Così sono stati allertati subito i soccorsi. Sul posto, oltre ai Carabinieri e agli agenti della Polizia locale di Cuggiono, anche l’ambulanza della Croce Azzurra di Buscate, i Vigili del fuoco con il soccorso fluviale e l’elisoccorso da Como.

Allarme rientrato e il cane si salva

Arrivati sul posto, i soccorritori, le Forze dell’ordine e i pompieri capiscono come sono andate le cose: in acqua non c’era una persona, ma un cane. Ed ecco che quindi vengono ricostruiti i fatti: un giovane con due cani da caccia si trovava sulla riva; uno dei due animali ha visto un anatroccolo e si è tuffato in acqua. L’anatroccolo, nel frattempo, si è spinto verso il centro del fiume e il padrone ha iniziato a urlare. Da qui, le persone presenti hanno dedotto che nel Ticino si trovasse una persona e quindi è scattato subito l’allarme. Il cane è stato trovato poco più a valle sano e salvo.

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