Deragliamento treno Caluso: sale a due morti il bilancio dell’incidente ferroviario di ieri. Non ce l’ha fatta un 64enne residente a Busto Arsizio.

Due morti

Due morti e 15 feriti. E’ questo il bilancio dell’incidente ferroviario di ieri, mercoledì 23 maggio lungo la linea ferroviaria Torino-Aosta, più precisamente in frazione Arè di Caluso. Il primo sarebbe il macchinista del treno regionale, Roberto Madau di 61 anni. L’uomo, residente ad Ivrea, nei prossimi mesi avrebbe raggiunto la pensione. La seconda vittima accertata è Stefan Aureliana, 64enne di origine romena residente nella città del Basso Varesotto, è deceduto all’arrivo all’ospedale Cto di Torino. Aureliana era l’autista del mezzo di scorta al tir che è stato travolto dal treno.

 

Treno deragliato al passaggio a livello di Caluso

Confermato un morto

Morto il macchinista

Morto e 15 feriti

Ecco chi è la prima vittima

La dinamica

Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente sarebbe stato un tir, con targa lituana e diretto verso Caluso, ad attraversare il passaggio a livello all’altezza di Arè mentre le sbarre si stavano abbassando prima del transito del convoglio. Secondo fonti di Trenitalia i dispositivi luminosi e le sbarre del passaggio a livello erano regolarmente attive. Nello schianto, secondo le prime informazioni che giungono dal luogo dell’incidente sarebbero stati abbattuti un palo dell’illuminazione pubblica e i cavi dell’alta tensione che alimentano i convogli.

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Le indagini

Sul luogo dell’incidente sono giunti il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando, il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, il colonnello Emanuele De Santis e il sindaco di Caluso Maria Rorsa Cena. Come prassi vuole sull’incidente sarà aperta un’inchiesta. Spetterà a questa definire le cause e le responsabilità.

Notizia in aggiornamento