Febbre del Nilo, un caso a Legnano.

Febbre del Nilo, legnanese positivo al test

Il Comune di Legnano ha ricevuto la segnalazione da parte di Ats Milano Città Metropolitana della positività al West Nile virus di un residente in zona Canazza. E’ il terzo cittadino dell’Altomilanese colpito da febbre del Nilo, dopo l’inverunese ricoverato all’ospedale di Legnano e l’anziano di Vanzaghello che si è spento venerdì 7 settembre all’Humanitas di Rozzano.

Dezanzarizzazione straordinaria

Anche se non è possibile sapere dove sia stato effettivamente contratto il virus e non si registrano particolari criticità, nel rispetto delle indicazioni di Ats in tema di contenimento delle zanzare e del Piano nazionale di sorveglianza e risposta al West Nile, dalle 6 di mercoledì 12 settembre, per un paio d’ore, in via cautelativa verrà eseguita una dezanzarizzazione straordinaria, in aggiunta alle disinfestazioni programmate che si susseguono da maggio a ottobre. Si interverrà con larvicida e adulticida, dunque i residenti delle vie interessate (nelle prossime ore la ditta incaricata posizionerà gli avvisi del caso) dovranno chiudere le finestre, tenere in casa gli animali domestici e le loro ciotole con acqua e cibo, ritirare i panni stesi all’aperto. L’operazione sarà ripetuta, negli stessi orari, venerdì 14 settembre.

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Consigli utili sul sito del Comune

Il sito internet comunale, nella sezione “Ambiente, verde e raccolta differenziata” riporta informazioni sugli accorgimenti da adottare per limitare la proliferazione delle zanzare e sui rischi reali connessi al West Nile virus (fonti: Ats e Regione Lombardia).

 

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