Naufraghi nel Ticino: un uomo di 35 anni e un rgazzino sui 10 sono caduti nel fiume dalla loro barca. Ad accorgersi che qualcosa non andava Andrea Azzimonti, figlio della titolare del ristorante “Da Bruno” a Castelletto di Cuggiono.

Naufraghi nel Ticino: cos’è successo

Attimi di paura nella sera di mercoledì 5 giugno sul Ticino a Castelletto di Cuggiono. Una imbarcazione si è rovesciata e le due persone a bordo, un uomo sui 35 anni e un ragazzino di 10, sono rimasti intrappolati su un isolotto del fiume mentre si faceva buio. Come descritto ampiamente sul numero di Settegiorni Legnano-Altomilanese in edicola, il tutto è successo sul tratto di fiume davanti al ristorante “Da Bruno” e sono stati proprio il figlio della titolare, Andrea Azzimonti, con la sua fidanzata Elisa ad accorgersi di quelle persone in difficoltà e hanno allertato i Vigili del fuoco.

Il racconto di Andrea

“Erano circa le 20.15 – ricorda Azzimonti il giorno dopo – e mi trovavo insieme alla mia ragazza sul terrazzo del ristorante. Ho visto l’uomo e il ragazzino passare con la barca qui davanti. Poi però non li ho più visti tornare indietro. Dopo un po’ mi sono accorto che da un isolotto i due si stavano sbracciando e stavano chiedendo aiuto. Mi sono preoccupato, anche perché l’acqua del fiume stava iniziando ad alzarsi. Ho capito la situazione. Non ci ho pensato due volte e ho allertato i Vigili del fuoco, arrivati sul posto tempestivamente”.

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L’arrivo dei pompieri

I Vigili del fuoco volontari di Inveruno, una volta arrivati a Castelletto di Cuggiono, hanno illuminato l’area mentre il nucleo sommozzatori ha tratto in salvo l’uomo e il ragazzino comprensibilmente spaventati. Se il figlio della titolare del ristorante non si fosse accorto della loro difficoltà i due sarebbero rimasti sull’isolotto tutta notte con tutti i problemi conseguenti.

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