Spaccia ai domiciliari: aggravamento della misura e detenzione in carcere per un uomo di 55 anni residente a Busto Arsizio.

Spaccia ai domiciliari: portato in carcere

Alle prime ore di oggi, mercoledì 5 dicembre, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere un 55enne di Busto Arsizio, disoccupato e pregiudicato.
L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è statp colpito dal più grave provvedimento restrittivo, emesso dal Tribunale di Busto Arsizio, quale aggravamento della misura in atto ed in conseguenza della violazione delle prescrizioni, segnalate alla medesima autorità giudiziaria dagli stessi carabinieri.

Il controllo

In particolare, alcune notti “addietro”, durante un normale controllo presso l’abitazione di tale soggetto effettuato dai carabinieri per verificare il rispetto degli “arresti domiciliari”, pochi istanti dopo aver suonato il citofono dell’abitazione, i militari hanno notato un soggetto fuggire da una finestra posteriore della medesima abitazione. Bloccato dopo un inseguimento a piedi lungo il quartiere, il soggetto fermato, un giovane tossicodipendente, ha riferito di essere fuggito dall’abitazione perchè aveva appena acquistato una dose di sostanza stupefacente cedutagli dal soggetto sottoposto ai domiciliari, peraltro per medesimi reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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L’arresto

Segnalato l’accadimento all’Autorità Giudiziaria, dopo poche ore è sopraggiunto il provvedimento di aggravamento della misura, eseguito nella mattinata di oggi. L’arrestato, terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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