Sperona la pattuglia dei Carabinieri e scappa: la fuga termina a Rescladina. E’ successo nella notte di ieri a Saronno. I militari l’hanno fermato dopo una folle corsa.

Arrestato 30enne di Saronno

Nel corso della nottata i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, grazie alla efficace collaborazione delle pattuglie dei medesimi reparti delle compagnie di Saronno e Legnano, hanno tratto in arresto per: resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento un cittadino marocchino, 30enne, residente a Saronno, disoccupato, pregiudicato. 

La folle fuga a bordo di una Peugeot

L’uomo, alla guida di una Peugeot, modello 207, alla vista della pattuglia dei Carabinieri, ha interrotto repentinamente la marcia, spegnendo le luci di proiezione e si è accostato in sosta dietro a un’altra vettura già parcheggiata lungo la via. I carabinieri, avvedutisi di tale particolare circostanza, hanno proceduto al controllo del mezzo, posizionandosi  con il mezzo militare “a chiusura” della possibile via di fuga, azionando i dispositivi luminosi e sonori. 

Sperona la pattuglia e scappa

 Il conducente del veicolo, però, che tentava di nascondersi sotto il volante, vistosi braccato, ha acceso di nuovo l’auto, speronando la pattuglia con forza, spostandola di alcuni metri, aprendosi un varco anche danneggiando la vettura in sosta.

Il prolungato inseguimento, anche grazie alla efficace attività di coordinamento svolta dalla centrale operativa di Busto con le centrali operative delle compagnie contermini (Saronno e Legnano), è terminata a Rescaldina dove il mezzo in fuga, trovando tutte le vie interrotte e sbarrate da una rilevante opera di accerchiamento effettuata dalle numerose autoradio delle citate compagnie, è uscita dalla carreggiata stradale fermando la propria corsa contro un terrapieno.

Immobilizzato e portato in ospedale

Il conducente del veicolo è stato immediatamente immobilizzato; condotto presso l’ospedale di Busto Arsizio dove è stato medicato, ed immediatamente dimesso, per lievi escoriazioni dovute al sinistro stradale. La gazzella dei Carabinieri ha riportato danni conseguenti allo speronamento. Un militare ha riportato lievi contusioni medicate presso il locale pronto soccorso dovute allo speronamento.

Ha riportato, inoltre, danni al paraurti posteriore, prodotti dalla fuga del veicolo condotto dall’arrestato, l’autovettura parcheggiata lungo la pubblica via dietro la quale il fuggitivo aveva cercato di nascondersi. Arrestato, termine le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato nella mattinata odierna dall’autorità giudiziaria.