Sabato intitolazione del parchetto di via Lamarmora al bersagliere medaglia d’argento Fernando Motta.

Fernando Motta, un parco per ricordarlo

Associazioni d’arma, istituzioni, e le note dell’Inno di Mameli suonate dalla tromba dei bersaglieri sabato mattina per l’intitolazione del parchetto di via Lamarmora a Fernando Motta. Nell’anno del 130esimo anniversario dalla sua nascita, una targa per ricordare il capitano Motta, “perchè nel nostro territorio rimanga traccia del nostro passato e delle persone che hanno messo a repentaglio la propria vita facendo il proprio dovere”, ha dichiarato il vicesindaco Claudio Ceriani. “Un sogno conservato da tanto tempo dalla sua famiglia – ha aggiunto il figlio del bersagliere – Un gesto che rimarrà per sempre nei miei ricordi, e che permetterà di non dimenticare l’impegno di mio padre”. Motta fu insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare per aver guidato i suoi uomini in un eroico assalto sotto le mitragliatrici nemiche nella Prima Guerra Mondiale, venendo ferito seriamente nell’ottobre nel 1916. ““Comandante di una compagnia della prima ondata – si legge nel conferimento della Medaglia d’Argento – pur essendo ferito, con slancio e calma mirabili, guidava i suoi compagni all’assalto sotto pesanti raffiche di mitragliatrici avversarie, finché cadde nuovamente e gravemente colpito. Falde occidentali del Monte Pecinka, 11 ottobre 1916”. Finita la guerra si era trasferito a Tradate, dove si è poi stabilito fino alla sua scomparsa avvenuta 65 anni fa.

Il video dello svelamento della targa da parte del figlio del medagliato  Motta:

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