Dopo il successo di pubblico registrato nella settimana del Concorso Internazionale a Cogne, il 22° Gran Paradiso Film Festival ha esteso la sua “Aria di Festival” agli altri Comuni del Parco proponendo sei giornate con attività en plein air per adulti e bambini e la proiezione dei film selezionati e premiati nel corso del Festival.

Record di presenze

Tutti gli eventi agostani hanno registrato il tutto esaurito e complessivamente sono state sfiorate le 2.600 presenze con un incremento del 42% rispetto alla passata edizione. Dato che evidenzia la crescita della manifestazione anche oltre i confini di Cogne, sua sede d’origine. Molto positiva anche l’affluenza registrata nella settimana del Concorso internazionale a Cogne che ha segnato un +25% con oltre 11.500 presenze. Complessivamente la 22ª edizione raggiunge il numero record di 14.500 presenze e una crescita del 28%.

Soddisfazione degli organizzatori e di Netweek

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori del Festival e da Netweek, media partner ufficiale, che ha accompagnato e raccontato l’importante manifestazione valdostana attraverso 63 testate locali e 38 quotidiani online del circuito editoriale.

«Quello con il Festival sta diventando per molti un appuntamento atteso durante l’anno – ha commentato il direttore artistico del Festival, Luisa Vuillermoz – Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione, i numeri confermano la bontà delle scelte fatte e la costante crescita della manifestazione. Abbiamo avuto modo anche quest’anno di allacciare nuovi rapporti e di consolidarne altri con personalità e registi che arricchiscono con le loro idee e la loro attività ogni edizione del Festival. Il Consiglio di Indirizzo è già al lavoro per la 23ª edizione che speriamo possa essere, con il supporto e l’adesione di tutti i partner, lanciata quanto prima».

«Siamo davvero contenti per l’ottima riuscita del Festival e per il raggiungimento di risultati al di sopra delle attese – ha sottolineato Fabio Tucci, responsabile Marketing e Iniziative Speciali di Netweek – Ci sentiamo partecipi e protagonisti del successo della manifestazione a cui abbiamo deciso di dare il nostro supporto con grande entusiasmo, a testimonianza di come il nostro circuito editoriale sia il partner ideale per dare visibilità a eventi di questo tipo e valorizzare i territori. Infatti, oltre al raccontare puntualmente l’evento attraverso i nostri mezzi di informazione, abbiamo voluto mostrare il nostro apprezzamento e attaccamento al territorio assegnando un premio ai giovani talenti valdostani che il Festival ha celebrato durante la cerimonia di apertura».

Leggi anche:  Fibromialgia, una serata informativa a Parabiago

Aria di Festival

La serie di eventi di “Aria di Festival” è partita venerdì 2 agosto a Rhêmes-Notre-Dame, dove circa 200 persone tra adulti e bambini hanno assistito divertiti alle stupefacenti esibizioni di agilissimi cani addestrati guidati dagli istruttori del Centro Cinofilo Happy Farm e poi è stata inaugurata di una nuova postazione immersiva dedicata al gufo reale, realizzata da Fondation Grand Paradis e allestita presso il Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso. Sabato 3 agosto si è tenuto il secondo appuntamento nella suggestiva e insolita cornice del villaggio di Vieyes (Aymavilles), con una camminata meditativa per gli adulti e con una caccia al tesoro per bambini. Domenica 11 agosto a Introd il suggestivo corteo in abiti medievali del Carnevale storico di Verrès ha accompagnato quasi 300 spettatori all’inaugurazione della postazione immersiva dedicata alla bolla papale di Papa Niccolò V, datata 1453, che attesta l’autorizzazione a contrarre matrimonio tra Pierre Sarriod d’Introd e Catherine de Challand, personaggi simbolo della storia valdostana. Il programma di “Aria di Festival” si è concluso con gli appuntamenti nei Comuni di Villeneuve (mercoledì 14 agosto), Rhêmes-Saint-Georges (sabato 17 agosto) e Valsavarenche (martedì 20 agosto), offrendo a grandi e piccoli l’opportunità di sperimentare in prima persona il brivido della discesa in fiume, di assaporare il ritmo lento della passeggiata a cavallo e di avvicinarsi al mondo della corsa in montagna, tanto praticata oggi quanto poco nota sotto molteplici aspetti legati all’alimentazione, alla prevenzione dagli infortuni e alla psicologia sportiva. Durante ogni tappa sono stati proiettati i film protagonisti del 22° Gran Paradiso Film Festival, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico, tra cui anche i vincitori del Trofeo Stambeccod’Oro Junior, “Age of the big cats. Ep.1 – The origin” di Martin Dohrn, e del 22° Trofeo Stambecco d’Oro (valore 5.000 euro), “Aigle et Gypaète: les maître du ciel” di Anne ed Erik Lapied, in gran parte girato nelle valli del Parco in cui i due registi francesi trascorrono diversi mesi dell’anno in paziente osservazione della fauna dell’area protetta.

Sul sito internet ufficiale del Festival, www.gpff.it, sono consultabili tutte le photogallery e i video degli eventi della manifestazione.