Diploma Day: giovedì 11 luglio 2019 si è tenuto al Torno di Castano Primo l’ormai tradizionale appuntamento per i neodiplomati dell’anno.

Diploma Day: un atteso appuntamento

Arrivano alla spicciolata le ragazze e i ragazzi. Tacchi e scarpe da ginnastica, occhi truccati, minigonne e gonne lunghe, camicie bianche e bermuda, qualche giacca. Arrivano con i loro genitori, con i fratelli più piccoli e più grandi (tra loro non pochi ex-studenti del Torno). Ci sono anche dei nonni: sono un po’ spaesati dalla situazione ‘americana’ e dalla confusione, ma sentono che è questo è un ultimo gesto con cui la scuola accompagna i loro nipoti, e allora ringraziano e sorridono. L’aula magna è stracolma. Nelle prime file loro, i neodiplomati. Hanno in mano il cappello a tocco, il segno che li identifica e che riassume il loro stato d’animo: ho finito, per me si apre una nuova vita, fuori di qui.

Presenti professori e amministratori

Davanti a loro, dietro il tavolone dell’aula magna, le autorità: la dirigente scolastica Maria Merola, l’assessore all’Istruzione Luca Fusetti, i due vicepresidi, DonatellaBarbieri e PieroGaravaglia, il presidente del Comitato dei Genitori Osvaldo Gallazzi. Tutti hanno parole di incoraggiamento per i ragazzi. La dirigente scolastica, in particolare, li invita a mantenere vivo nella memoria quanto hanno ricevuto in questi anni e di farne tesoro, e ricorda che da quest’anno il Torno grazie al progetto “Placement” accompagna i suoi ex-studenti nella ricerca di un lavoro. Luca Fusetti rievoca invece l’emozione del viaggio ad Auschwitz organizzato da Comune e Istituto, in cui ha scoperto ragazzi e ragazze che vogliono essere veri “costruttori di pace”. Donatella Barbieri esprime soprattutto la soddisfazione per i brillanti risultati finali, in un’annata particolare, in cui si sperimentava una nuova modalità di esame. Piero Garavaglia strappa all’uditorio una risata, quando apertamente confessa di invidiarli un po’ questi ragazzi, che hanno tutta una vita davanti. Infine Osvaldo Gallazzi esprime la sua personale vicinanza ai giovani che lasciano il Torno; anche lui è alla fine del suo mandato nel Comitato dei Genitori cui ha dedicato tanto tempo e tante energie.

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E poi… spazio ai neodiplomati

E poi è il momento dei veri protagonisti della serata. I neodiplomati vengono chiamati uno per uno, classe per classe; sono 14 classi dei diversi indirizzi Liceali e Tecnici. Scandisce i tempi GrazianoBarera, docente di educazione motoria. Sfilano rapidamente i ragazzi, sono davvero tanti, ricevono un attestato (provvisorio), quasi un passaggio di testimone in una staffetta, indossano il tocco, si offrono alle foto. Abbracciano la preside, si abbracciano tra loro, abbracciano i loro prof. Sorridono. E abbracci e applausi speciali vanno ai magnifici dieci (in realtà nove, uno non è potuto esserci) che sono usciti con 100: Linda Colombo, Giulia Ielmini, Anna Pasa, Paola Tirloni, Angelo Tomaselli e Arianna Zocche. Complimenti speciali a Martina Barni, Paolo Boldrini, Gabriele Cafiero e Edoardo Naggi che hanno meritato anche la lode, e che dimostrano subito le loro qualità intrattenendo l’uditorio con battute e ricordi.

Il lancio del tocco

E poi è il momento del lancio del tocco, gesto liberatorio con cui lasciarsi alle spalle il passato, aprirsi al futuro, sperare nel domani, puntare in alto. E poi la musica, i brindisi, gli abbracci, qualche mazzo di fiori, altre foto, il rinfresco offerto dal Comitato dei Genitori. La serata era iniziata alle 18. Alle 21 in tanti erano ancora lì. Come è difficile staccarsi dai luoghi e dalle persone con cui si è vissuto così intensamente. Ma i ragazzi, sicuramente, ce la faranno.

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