Autonomia lombarda, dopo il referendum consultivo del 22 ottobre 2017, Stefano Bruno Galli, assessore all’autonomia e cultura della Regione Lombardia, fa il punto della situazione.

Autonomia lombarda: Galli fa il punto

Stefano Bruno Galli, assessore all’autonomia e cultura della Regione Lombardia, fa il punto della situazione. Presenti, presso la Sala Leone da Perego, il Sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, i consiglieri regionali Simone Giudici e Curzio Trezzani e i deputati Fabrizio Cecchetti e Fabio Boniardi. Al 28 febbraio 2018 risale la firma dell’accordo preliminare per la cosiddetta autonomia differenziata (articolo 116 della Costituzione, terzo comma) tra il governo e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Le parole di Galli

“E’ necessario dare una nuova interpretazione del concetto di autonomia: non è solo una delega da parte della Regione Lombardia, ma una vera e propria svolta epocale che ridisegnerà l’architettura costituzionale. Parlare di materie ha poco senso: queste vanno divise in funzioni di carattere amministrativo e legislativo; solo così velocizzeremo la trattativa e probabilmente entro fine febbraio troveremo un’intesa definitiva”.