Il 7 Settembre si inaugura la Casa dell’Affido e dell’Accoglienza, uno dei progetti vincitori del bilancio partecipativo 2019.

Rescaldina: si inaugura la Casa dell’Affido e dell’Accoglienza

Sabato 7 settembre, all’interno della Festa delle Famiglie organizzata dalla Consulta Sociale di Rescaldina, verrà inaugurata la Casa dell’Affido e dell’Accoglienza.

“L’idea di creare il progetto ‘La Casa dell’Affido’ è nata all’interno dell’Associazione Affidandoci (associazione intercomunale di famiglie affidatarie) con lo scopo di sensibilizzare persone alla solidarietà e creare sempre più famiglie accoglienti” commenta Fabio Giaquinto (nella foto), proponente del progetto e presidente dell’Associazione, che sarà partner dello stesso attraverso i suoi volontari. Giaquinto è anche consigliere di Vivere Rescaldina con delega alle Politiche per le famiglie.

“Il progetto parte dall’idea vincitrice del bilancio partecipativo 2019 con lo scopo di diventare un punto di riferimento per incontri e condivisione sull’accoglienza familiare e sul supporto genitoriale: alla base dell’idea c’è la volontà di diffondere il concetto di accoglienza in tutti i suoi aspetti, tra famiglie e all’interno delle famiglie, con un ascolto positivo e costruttivo – prosegue Giaquinto -. La Casa dell’Affido e dell’Accoglienza, che avrà sede in Villa Rusconi, a Rescalda, sarà la base per numerose iniziative interamente gratuite, che si svilupperanno principalmente in quattro direzioni: sportello informativo su affido e rete solidale, aperto a cadenza settimanale, il venerdì dalle 18 alle 19.30, con lo scopo di dare informazioni sul servizio affidi o adozioni dal punto di vista della famiglia, indirizzandola successivamente agli operatori del servizio (assistenti  sociali e psicologi). La finalità dello sportello, oltre a dare informazioni, è anche quella di cercare di realizzare un mutuo aiuto tra famiglie, dove chi ha maggior tempo a disposizione può prendersi cura  delle famiglie più in difficoltà. Il mutuo-aiuto, come viene definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è un’esperienza in cui, attraverso il coinvolgimento di cittadini, persone non professioniste possono promuovere, mantenere o recuperare la salute all’interno di una determinata comunità e migliorare il benessere della stessa. Domeniche di condivisione: laboratori di arte terapia per le famiglie accoglienti, una possibilità preziosa per lasciare che il corpo esprima, attraverso i movimenti e i materiali, le memorie e i pensieri inconsapevoli e che mai potrebbero essere spiegate a parole; domeniche di gioco: una domenica al mese, le famiglie dell’Associazione AffiDandoci apriranno la Casa dell’Affido per momenti di festa con bambini e famiglie. Serate di approfondimento per le  famiglie: approfondire le tematiche di accoglienza, gestione familiare, emozioni sono alcuni dei tempi delle serate. Gli incontri, con cadenza mensile, saranno di diversa tipologia: serate teoriche pratiche di riflessione e interazioni tra il gruppo, attraverso giochi, esperienze e processi creativi, guidati da esperti; proiezioni di film sull’accoglienza e genitorialità con un dibattito finale; serate di condivisione di esperienze familiari con testimonianze. Pomeriggio di spettacoli per bambini: destinare alcuni pomeriggi settimanali a eventi per bambini, coinvolgendo giocolieri, maghi o altri esperti per spettacoli dopo la scuola. Quest’attività è finalizzata ad un momento di condivisione tra genitori e figli”.

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“Ancora una volta il bilancio partecipativo ha messo in luce una realtà territoriale molto ricca, nonché una necessità e volontà dall’alto valore sociale e solidale. Siamo contenti di supportare e accompagnare questo processo virtuoso” commenta Elena Gasparri, assessore alla Cultura e alla Partecipazione.

Casa dell'Affido e dell'Accoglienza

 

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