Centri sportivi e fibra ottica, la lista di opposizione “Per San Vittore Olona” prende posizione dopo l’ultimo Consiglio comunale.

Centri sportivi e fibra ottica

Quello del 29 novembre 2019 è stato un Consiglio comunale ricco quello andato in scena a San Vittore Olona. Ora si fa sentire la lista di minoranza “Per San Vittore Olona” rappresentata dal capogruppo Paolo Salmoiraghi e Marco Zerboni.
“Abbiamo avuto l’impressione di una maggioranza rinchiusa su se stessa, non aperta al territorio, che ha insinuato un clima di terrore all’interno della macchina comunale, con dipendenti che chiedono trasferimento, ed alcuni in malattia perenne – affermano i due consiglieri -. Un’Amministrazione Comunale che dice testualmente ‘di non voler smontare alcun progetto precedente, anzi di volerlo implementare ‘ e che poi critica le iniziative portate avanti con bandi regionali (valorizzazione del territorio) asserendo che sono soldi sprecati riferendosi alla Spazio 00 realizzato in zona Mulini, definito uno spreco di soldi pubblici sanvittoresi, quando invece il contributo è regionale e non impatta sulle tasche dei cittadini di Svo. Se la Regione ha ritenuto che il progetto presentato fosse rilevante e degno di finanziamento dovremmo essere tutti contenti invece di sottolineare lo spreco di risorse pubbliche. Vedremo a quanti bandi parteciperà questa amministrazione e soprattutto quante risorse intercetterà per i nostri cittadini.

Situazione strade e fibra

“Dopo mesi in cui la colpa per la condizione dei manti stradali e per i disagi arrecati alla cittadinanza sono stati imputati alla Amministrazione comunale precedente per parte politica, oggi ci viene detto che l’appalto è regionale, che i comuni non hanno possibilità di incidere sulle tempistiche dei lavori e che sono in balia di Open Fiber (realizzatore dei lavori), e che serve il diagramma di Gantt per portare a termine i lavori – dichiarano da Per San Vittore Olona -. Premesso che un diagramma di Gantt permette la rappresentazione grafica di un calendario di attività, utile al fine di pianificare, coordinare e tracciare specifiche attività in un progetto dando una chiara illustrazione dello stato d’avanzamento del progetto (cronoprogramma), sarebbe stato auspicabile effettuare quanto meno un collaudo parziale dei lavori effettuati così che una parte dei cittadini avrebbe potuto usufruire della fibra per le proprie connessioni private o aziendali. L’attuale maggioranza non ha utilizzato un solo euro per il rifacimento dei manti stradali, posticipati se tutto andrà bene a maggio del 2020, non ha impegnato una spesa di circa 40mila euro per intervenire sulla via I Maggio, con una procedura d’urgenza e da appaltare direttamente all’impresa”.

Leggi anche:  Inaugurato il defibrillatore H24 in ricordo di Adriano Regalia - FOTO

I campetti di via Alfieri

Salmoiraghi e Zerboni proseguono: “Abbiamo chiesto come mai siano stati chiusi dal primo di novembre. Ci hanno risposto che in 3 mesi non si poteva attuare una gara/bando, in realtà la situazione era stata da noi evidenziata durante il passaggio di consegne avvenuto lo scorso 30 maggio. Hanno prorogato la gestione fino al 31 ottobre nelle more dell’indizione di un bando, cosa poi non avvenuta, portando alla chiusura della struttura. Secondo noi era necessario uscire con un bando, anche al ribasso, di concessione per un anno, mantenendo però la struttura aperta e fornendo un servizio pubblico alla cittadinanza e alle associazioni che usufruivano della struttura”.
san vittore centro sportivo malerba

I centri sportivi

“Malgrado numerose richieste di un tavolo di lavoro condiviso e di un appuntamento con l’ATI le uniche comunicazioni sono arrivate tramite i giornali – affermano Salmoiraghi e Zerboni -. Ci è stato riferito che il progetto esecutivo, che doverosamente è stato integrato secondo le indicazioni della direzioni lavori, è stato validato e poi è passato in giunta per presa d’atto. Ci auguriamo che i lavori partano il prima possibile e che, se l’Amministrazione comunale ha la volontà di far partire questi benedetti lavori, solleciti i diretti responsabili e non aspetti i 45 giorni di tempo perchè questi abbiano inizio dalla approvazione del 13/11. Per quanto riguarda gli interventi sul manto di via Roma, ci è stato detto che questi saranno ridotti per poter effettuare ogni anno la Cinque Mulini. Un vero peccato, in primis perchè era miglioria del progetto, dettata dalla richiesta pressante da parte delle associazioni che utilizzano il campo e viste le precarie condizioni in cui versa, in secondo luogo ci è stato detto per i costi di ripristino successivi alla Cinque Mulini. Premesso che sono già tre anni che la Cinque Mulini ha l’onere del ripristino dopo la manifestazione, ma se fosse solo un discorso economico basterebbe aumentare l’importo del bando per i contributi alle associazioni sportive, come noi avevamo proposto alla attuale maggioranza e che non è stato fatto”.

TORNA ALL’HOMEPAGE DI SETTEGIORNI.IT PER LE ALTRE NOTIZIE