Lo scorso 16 maggio il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, attualmente agli arresti domiciliari accusato di corruzione e turbativa d’asta insieme al vicesindaco Maurizio Cozzi, che invece si trova in carcere, e all’assessore Chiara Lazzarini oltre che di corruzione elettorale, aveva dato le dimissioni.  Giovedì 6 giugno la notizia delle dimissioni ritirate. Non tutto il mondo della politica si è schierato a favore di questa decisione presa dal sindaco di Legnano. “Legnano in Comune” ad esempio la ritene un’offesa per i cittadini della città del Carroccio.

Fratus ritira le dimissioni, Legnano in Comune: “E’ un’offesa”

“Anche a Legnano come nel resto d’Italia la Lega si dimostra, in nome dei poteri forti, sempre più di essere il partito degli indagati e arrestati. Ci domandiamo e chiediamo a chi ha votato Lega alle Europee come si possa continuare a votare un partito sempre più coinvolto da questi fatti. Anche oggi l’ultimo arresto per corruzione e autoriciclaggio di Arata, consulente della Lega per l’energia, dimostra che la corruzione è sempre più un fenomeno in costante aumento e pericoloso per la democrazia. La politica deve fare i conti e intervenire in maniera drastica sulla natura dei rapporti fra poteri pubblici ed interessi privati. I benpensanti in camicia verde vogliono convincere l’opinione pubblica che il sindaco MIMMO LUCANO, che salva la vita a dei bambini in mare e rilancia un comune ormai morto, sia un criminale, mentre giunte comunali, sotto segretari ecc. indagati, che prima danno le dimissioni e poi le ritirano ( Fratus), siano tutti “bravi ragazzi”……………….. Il nostro paese e Legnano meritano di meglio, al voto subito”.