Il Pd plaude allo scioglimento del parlamentino legnanese.

Il Pd plaude allo scioglimento del Consiglio: “E’ stata una lunga battaglia”

“C’è voluto il sole di agosto e il sì a denti stretti di Matteo Salvini per sciogliere definitivamente un Consiglio comunale illegittimo e ormai inattivo da mesi”. A parlare così è il Partito democratico di Legnano. “E’ stata una lunga battaglia – proseguono i dem della città del Carroccio -, iniziata nello scorso marzo con una inedita quanto solida alleanza tra tutte le forze di opposizione e alcuni dissenzienti della maggioranza e proseguita senza sosta sino a oggi. Durante questo cammino sono molti quelli che si sono spesi per raggiungere l’obiettivo: tutti i consiglieri comunali di opposizione e alcuni di maggioranza che con le loro dimissioni hanno fatto mancare il numero legale, il Comitato Legalità per la sua opera di sensibilizzazione costante della cittadinanza e la presentazione del ricorso al Tar, le forze politiche e i movimenti civici di opposizione, il pool di avvocati (Alberto Fedeli, Valerio Onida, Barbara Randazzo e Michela Cerini) a cui va l’infinito ringraziamento per aver sempre creduto alla giustezza di questa azione, i tantissimi cittadini che ci hanno sostenuto in questa difficile quanto indegna fase della politica legnanese”.

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“E  ora onestà, trasparenza e bene comune”

“Ora, che è ormai dato per certo il ritorno alle urne in primavera 2020, tocca alle forze politiche e ai movimenti civici far sì che certo modo di amministrare la cosa pubblica resti solo un brutto ricordo. E’ necessario da subito un serrato confronto per convergere su un programma semplice, concreto e condiviso, basato su valori imprescindibili come onestà, competenza e bene comune. Saranno necessari metodi nuovi, trasparenti, efficaci e partecipati. Il Pd ribadisce ancora un a volta la sua massima apertura all’ascolto e alla condivisione, nel rispetto delle singole autonomie e con l’auspicio di far tornare Legnano e il suo simbolo, quel Guerriero tanto strumentalizzato, quale esempio di buon governo per tutti i comuni d’Italia”.

 

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