Il sindaco turatese Alberto Oleari ha diffidato il responsabile di «Diretta Turate», a seguito di  affermazioni «offensive e diffamatorie, anche personali, nei confronti dell’Amministrazione comunale», apparse negli scorsi mesi sulla pagina Facebook.

Insulti online: i motivi della diffida

A spingere il sindaco di Turate, Alberto Oleari, a recapitare una diffida alla pagina Facebook in questione ha contribuito un post del 24 luglio, che alludeva a un suo presunto abuso d’ufficio dovuto all’utilizzo di risorse economiche della collettività per asfaltare via Fermi per soddisfare interessi personali. In un post anonimo del 31 luglio, riferito ai lavori in centro, si affermava poi che il sindaco avesse sbagliato lavoro e che dovesse trovarsi un altro hobby. In un post del 3 luglio si utilizzava invece l’espressione «buffoni» riferita agli Amministratori e in uno dei commenti si alludeva nuovamente all’abuso d’ufficio del sindaco. Su La Settimana in edicola da oggi, venerdì 14 settembre, l’intervista al sindaco Oleari e al rappresentante legale di “Diretta Turate”.