Parrocchia propone incontro politico: “scandalo” a Fagnano

L’incontro sul valore dell’impegno sociale e politico

La Parrocchia organizza un incontro sul senso e il valore dell’impegno sociale e politico per un cristiano all’interno della comunità in cui vive e qualcuno si scandalizza. Al punto da chiedere la censura della proposta, invocando un non meglio specificato obbligo di silenzio della Chiesa su tutto ciò che sfiora la politica. E’ quanto succede in questi giorni a Fagnano Olona, dopo che sull’informatore della comunità è stato presentato il programma dell’annuale festa patronale di San Gaudenzio.

La polemica scoppia su Facebook

La polemica è scoppiata prima su Facebook, nel gruppo che dà sfogo ai fagnanesi, imbeccata da Gloria Garbellini, che coordina la pagina e che ha posto il tema, suscitando una serie di reazioni contrarie al fatto che in chiesa si faccia politica. Chi si dice indignato, chi richiama il monito “Libera Chiesa in libero Stato”, chi ritiene “inconcepibile che la religione si possa occupare di politica” e così via. Apriti cielo.

Lo scandalo arriva su Twitter

La questione è poi stata ripresa anche da un blog locale (www.ilrullo.net), che batte bandiera della vicina Solbiate Olona, in quanto diretto dal tenente colonnello Vincenzo Ciaraffa, già consulente del sindaco Melis, e ha come responsabile del coordinamento editoriale Patrizia Kopsch, assessore nella Giunta Melis. Anche qui il tema viene lanciato su segnalazione di Gloria Garbellini e finisce addirittura tra le notizie riprese e rilanciate da Twitter con bacino moltiplicato esponenzialmente.

Il parroco non commenta

Il parroco don Federico Papini non commenta e, sorpreso dal clamore, tira dritto. Sulla stessa pagina del periodico parrocchiale in cui aveva presentato il programma della patronale che tanto scandalo ha destato, ne aveva anche già spiegato e motivato finalità e propositi, ricondotti all’invito dell’Arcivescovo Mario Delpini: “Ci ha invitati a sentirci “autorizzati a pensare”, suggerendo spunti interessanti in ordine al vivere insieme, alla politica e alla cura del bene comune”. Un tema in linea con il messaggio di Papa Francesco del 1 gennaio, dal titolo “La buona politica è al servizio della pace”, e pensato proprio come servizio alla comunità in vista delle elezioni amministrative che a maggio chiameranno al voto i fagnanesi.

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“Abitare non è dominare. Sul senso del vivere umano”

E proprio questo ha fatto gridare allo scandalo, che la Parrocchia si “intrometta” nelle questioni elettorali. Infatti tra chi critica c’è chi chiede che siano allora invitati tutti i gruppi politici a dire la loro in chiesa o chi pretende venga posto un contraddittorio all’ospite chiamato a intervenire il 15 gennaio prossimo, la sera sulla quale ormai tutti i riflettori si sono puntati. E che deluderà chi va in cerca di prove che certifichino l’indignazione di questi giorni: Silvano Petrosino, filosofo e docente di Filosofia della comunicazione all’Università Cattolica, non verrà a Fagnano per suggerire chi votare. Ma a far riflettere sul tema “Abitare non è dominare. Sul senso del vivere umano”. Appunto.

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