Potrebbe arrivare domani la sentenza per i 19 rinviati a giudizio dopo gli scontri del 25 aprile 2014 a Saronno.

Scontri 25 aprile, processo verso la conclusione

Un 25 aprile agitato e ricco di tensione, quello del 2014 a Saronno. Una Festa della Liberazione in cui andò in scena lo scontro tra i contestatori, molti dei quali legati al centro sociale Telos, e l’allora sindaco Luciano Porro, “reo” di aver fatto sgomberare lo stabile occupato dagli anarchici e di non voler impedire la presenza dei banchetti di Forza Nuova in città. Loro avevano annunciato la volontà di impedire il corteo e il discorso del primo cittadino, ed erano scesi quindi in piazza. Ci furono alcuni scontri, qualche contuso, e il sindaco fu costretto a rientrare a casa dopo le celebrazioni scortato dalle forze dell’ordine.

Dalla piazza al tribunale

Per quanto avvenne quel giorno furono denunciate a piede libero 27 persone. Di queste, diciannove vennero rinviate a giudizio e chiamate in aula a Busto Arsizio per il processo di primo grado. Domani potrebbe tenersi l’ultima seduta. Prevista l’audizione di alcuni testimoni e, se i tempi lo permetteranno, la sentenza.

Leggi anche:  Per l’outlet dei giocattoli “Don Chisciotte” sarà l’ultimo Natale

LEGGI ANCHE: Scontri del 25 aprile, sentenza a novembre