Sicurezza, De Corato “Bene la decisione del Prefetto di Varese di riaprire il presidio di Polizia dell’Ospedale di Busto Arsizio”

Sicurezza, De Corato “Bene riapertura presidio Polizia Ospedale Busto”

“Apprendiamo positivamente la notizia della riapertura del presidio di Polizia di Stato, decisa dal Prefetto di Varese,  all’interno dell’ospedale di Busto Arsizio, chiuso ormai da diverso tempo”. Lo dichiara Riccardo De Corato, assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia.

Costituzione tavolo con aziende sanitarie e Forze Ordine

“E’ stata inoltre annunciata la costituzione di un tavolo permanente di lavoro con le aziende sanitarie e le forze dell’ordine per affrontare il tema. Una decisione che, di fronte alle continue aggressioni degli operatori sanitari, soprattutto negli orari notturni al Pronto Soccorso ed in servizio in guardia medica, non possiamo che condividere – ha aggiunto De Corato”.

La segnalazione al Questore di Milano

“Lo scorso 24 luglio avevo preso parte a una riunione con il presidente Attilio Fontana, l’assessore al Welfare Giulio Gallera ed il questore di Milano Marcello Cardona, suggerendo appunto alcune misure da mettere in campo per la sicurezza di chi opera negli ospedali. Fra queste – ha sottolineato l’assessore regionale – le più importanti sono: un servizio di portineria permanente (h 24), se necessario anche con guardie particolari giurate, in modo da poter controllare chi entra e chi esce, incrementando così sorveglianza ed attenzione. Ed ancora il posizionamento di apparati di videosorveglianza, utili, nel caso di furti, per disincentivare o cogliere in flagranza, ma anche a posteriori per successive attività di indagine; l’installazione di pulsanti occultati per la segnalazione delle emergenze a supporto degli operatori sanitari. Avevo inoltre suggerito l’accesso ai reparti rigidamente regolato da varchi elettronici ed aperture con elettro serrature; la presenza di aree “rosa” di parcheggio per le operatrici sanitarie che smontano dai turni di notte, parcheggi recintati e muniti di apparati di video sorveglianza; l’utilizzo di volontari dell’Arma dei carabinieri e della Polizia di Stato in pensione ed infine presidi della Polizia locale affiancati a quelli della Polizia di Stato e la presenza di colonnine SOS collegate con centrale operativa della Polizia”.

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“Tutto questo – ha concluso De Corato – riconoscendo la necessità di garantire sicurezza a chi lavora nella struttura ospedaliera e anche ai pazienti. Non si può rischiare di essere aggrediti e derubati in un luogo come l’ospedale”.

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